Nasdaq -1,88%: inflazione USA colpisce tech e AI. L'Europa regge
Quando l'inflazione americana sorprende al rialzo, i mercati rispondono in modo tutt'altro che uniforme. Oggi lo abbiamo visto chiaramente: capire queste divergenze è fondamentale per chi investe i propri risparmi. Il Nasdaq ha ceduto l'1,88%, chiudendo a 26.692,87 punti. L'S&P 500 ha perso l'1,11%, mentre il Dow Jones è rimasto quasi invariato a -0,09%. I dati sull'inflazione USA superiori alle attese hanno fatto salire la probabilità di un rialzo dei tassi Fed al 37%, dal 22% del giorno precedente secondo CME FedWatch. I titoli tecnologici legati all'AI, come Oracle e CoreWeave, sono stati i più penalizzati. In Europa, invece, lo STOXX 600 ha guadagnato lo 0,43%. ASML ha segnato +1,2% dopo aver confermato ordini già in valutazione per macchinari chip 2029-2030. Sul fronte degli ETF gestiti interamente da intelligenza artificiale: raccolgono circa 30 milioni di dollari su un'industria da 17.000 miliardi. Un segmento ancora marginale, non una rivoluzione. Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti e analisi su tradetector.com.
