Goldman va "sovrappeso" sulle azioni mentre i bond ETF esplodono al 41%
Wall Street chiude in ordine sparso il 12 ottobre 2026: il Dow Jones sale mentre S&P 500 e Nasdaq arretrano. Il petrolio ai massimi di due settimane riaccende i timori sull'inflazione. Tre notizie apparentemente separate che raccontano la stessa storia: il mercato sta ricalcolando il rischio. Goldman Sachs alza le azioni globali da "neutrale" a "sovrappeso" a tre mesi, puntando su Asia e Stati Uniti. L'Europa resta "sottopeso". Contestualmente, la banca porta i titoli di Stato a "sovrappeso" a 12 mesi: obbligazioni e azioni come componenti complementari, non alternative. Un segnale che vale la pena capire prima di agire. Nel frattempo, i dati Bloomberg mostrano che a settembre gli ETF obbligazionari hanno catturato il 41% dei flussi totali, contro una media storica del 30%. I fondi a bassa volatilità raccolgono 3,4 miliardi di dollari da inizio anno. Gli ETF settoriali perdono appeal: 112 milioni di deflussi a settembre. Ascolta TraDetector Cafe per orientarti con dati, non con opinioni. Approfondisci su tradetector.com.
