Ep. 506 – Quello che aveva capito Anna Politkovskaja
Nei suoi ultimi anni di vita, prima dell’assassinio il 7 ottobre di vent'anni fa (forse un regalo a Putin nel giorno del suo compleanno, come le bombe in Ucraina di questa settimana), la giornalista russa aveva compreso quello che sfuggiva a molti: la nascita di una nuova visione del mondo che in Occidente nessuno prevedeva. Fino ad anticipare le vere ragioni dell'invasione dell'Ucraina. Diario russo di Anna Politkovskaja, Adelphi Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
